È una domanda che ci viene posta molto spesso.
La risposta è semplice: no, Santa Tecla non è una scuola Montessori.
Apprezziamo molti aspetti del metodo Montessori: l’attenzione all’autonomia, il rispetto dei tempi del bambino e la qualità di molti materiali didattici sono stati un contributo fondamentale alla pedagogia moderna.
Allo stesso tempo, abbiamo scelto di non adottare un unico metodo educativo. Alcuni aspetti
dell’approccio Montessori, infatti, non rispecchiano pienamente la nostra visione.
Crediamo che il bambino impari non solo attraverso il lavoro individuale, ma anche grazie alla collaborazione, al gioco spontaneo, all’immaginazione e alla costruzione condivisa con gli altri. Per questo, accanto ai momenti di concentrazione personale, diamo grande valore ai progetti di gruppo, al gioco simbolico, alla cooperazione e alle attività in cui i bambini possono inventare, negoziare idee e creare insieme.
Anche i materiali educativi, per noi, non hanno un unico modo “corretto” di essere utilizzati. Un materiale nasce con uno scopo preciso, ma può diventare anche uno strumento per immaginare, sperimentare e creare qualcosa di nuovo. Quando un bambino trasforma un oggetto, lo combina con altri materiali o gli attribuisce un significato diverso, sta esercitando una delle capacità più importanti che possiede: la creatività.
Per questo utilizziamo materiali Montessori quando sono efficaci, ma anche strumenti ispirati a Bortolato, ai Lapbook Erickson, ai laboratori artistici, alla natura, alla vita pratica e a molte altre esperienze educative. Non ci interessa essere fedeli a un metodo; ci interessa essere fedeli ai bisogni dei bambini.
La nostra convinzione è semplice: nessun metodo contiene tutta la ricchezza dell’infanzia. Ogni bambino è diverso e merita un ambiente educativo capace di offrirgli strumenti diversi, esperienze diverse e la libertà di imparare in modi diversi.